Dati frammentati e cifrati


Tramite algoritmo proprietario, i dati vengono suddivisi in blocchi, cifrati (AES/TwoFish) e quindi distribuiti sul cloud in modalità anonima ed incorrelabile, rendendo di fatto impossibile risalire al dato originale. Solo l’utente che possiede la chiave sarà in grado ricostruire il dato originale ed accedere al relativo contenuto.



Protezione a livello di disco e di file

La nostra soluzione non si limita a creare un disco cifrato. Tutti i frammenti dei file sono cifrati e non correlabili tra loro. Questo impedisce la ricostruzione dei dati mediante attacchi di forza bruta.

Forza della sicurezza

Nodrive offre una protezione totale attraverso molteplici meccanismi di crittografia a cascata. L’utilizzo di una autenticazione aggiuntiva e separata serve come ulteriore contromisura contro i tentativi di accesso non autorizzato.

Dati distribuiti su diversi storage

I frammenti non vengano mai memorizzati nel loro complesso in un unico storage, impedendo di fatto la possibilità di ricombinazione e di decifratura da parte di un soggetto non autorizzato.

Ricostruzione del dato

L’esatta collocazione dei singoli blocchi viene memorizzata all’interno di una mappa accessibile al solo proprietario. La mappa può anche essere salvata separatamente (ad esempio chiavetta USB).

Necessità di proteggere i propri dati da accessi indesiderati

Nodrive ti consente di creare sul tuo computer uno o più dischi virtuali che vengono cifrati con la tua chiave di accesso.

In questo modo, i tuoi dati saranno protetti da occhi indiscreti e da accessi non autorizzati ed al tempo stesso, utilizzando il cloud saranno al sicuro da perdite accidentali dovute a rotture o compromissioni.

Nodrive
Nodrive

Condivisione di dati in modo sicuro

Oltre a proteggerti dall’accesso non autorizzato ai dati, Nodrive va oltre e ti permette di condividere il contenuto del tuo disco con altri utenti. Se hai quindi la necessità di condividere dati in modo riservato, Nodrive è la soluzione che fa per te.

Questa caratteristica di Nodrive è particolarmente utile per studi professionali o aziende in cui la riservatezza deve convivere con la condivisione delle informazioni.

Caratteristiche



Protezione Anti Ransomware

Offuscamento dei dischi dal sistema operativo e protezione dei dati a più livelli contro i Ransomware!

Riservatezza

Livello separato di autenticazione su ogni singolo disco richiesto oltre al log-in dell’utente

Altissima affidabilità

Architettura robusta e scalabile per la protezione dei dati, che utilizza più strati di chiavi di crittografia a cascata

Tutti i dati al sicuro

Tolleranza agli errori a livello del file per garantire la massima integrità dei dati. Versionamento automatico dei file per proteggerti da cancellazioni accidentali.

Sicurezza

Randomizzazione con offuscamento dei file combinato con Crittografia AES 256 bit e TwoFish

Compatibilità

Disponibile per ambienti Windows®


  •   Cos'è Nodrive?
  • NoDrive è un’applicazione per sistemi Windows e Mac che permette in modo facile e senza la necessità di conoscenze tecniche di creare dei dischi cifrati il cui contenuto sarà accessibile solamente all’utente che conosce le credenziali per accedere ai dischi stessi.
    L’innovazione di questo software e la sua forza non si fermano qui.
    Tramite un algoritmo proprietario , NoDrive infatti oltre a cifrare i dati (utilizzando algoritmi di cifratura AES/TwoFish) li scompone in tanti piccoli “insiemi di Byte” e li salva su di un cloud in maniera cifrata e distribuita in modalità anonima, rendendo di fatto il sistema inattaccabile da tentativi di furto di dati o accesso non autorizzato agli stessi.
    In questo modo, solo l’utente che possiede NoDrive ed è a conoscenza della chiave del disco sarà in grado ricostruire gli interi file, partendo dai vari “insiemi di Byte” e di decifrarli ed accedere al loro contenuto.
  •   Nodrive è sicuro?
  • NoDrive utilizza la crittografia AES 256-bit e TwoFish. Attraverso un algoritmo proprietario, i dati sono divisi in tanti blocchi, ognuno dei quali viene crittografato per l'archiviazione e salvato in uno storage differente. Gli utenti nel momento in cui creano un disco devono scegliere e impostare la propria chiave personale sui loro dischi, per rendere ancora più sicuro tutto il processo. Solo chi conosce la chiave personale è in grado di ricostruire e decifrare il contenuto del proprio disco. Nodrive utilizza i protocolli (SSL) / TLS per il trasferimento dei dati avvalendosi quindi di un canale sicuro protetto da 128-bit o superiore.
  •   Come creo un disco e lo sincronizzo nel cloud?
  • Per creare un disco crittografato e sincronizzare i dati locali con i dati del cloud, è necessario come prima cosa scaricare ed installare l'applicazione Nodrive, disponibile per Windows e Mac. La creazione di un disco protetto richiede da parte dell’utente la scelta di una chiave di crittografia locale che servirà per proteggere i dati locali in caso di furto o smarrimento del dispositivo stesso o di accesso non autorizzato. Per garantire la massima protezione, è necessario inserire questa chiave locale ogni volta che si avvia l’applicazione Nodrive e si vuole accedere al disco protetto. Una volta creato il disco, questo sarà visibile in maniera trasparente come qualsiasi altra periferica presente sul proprio computer. L’utente potrà salvare i propri dati riservati all’interno dell’unità Nodrive e sincronizzarli con il cloud mediante l’utilizzo dell’apposita funzionalità o in automatico all’uscita dell’applicazione.
  •   Come creo un disco condiviso “Disk Sharing” ?
  • Per creare un disco crittografato condiviso con altri utenti e sincronizzare i dati locali con i dati del cloud, è necessario come prima cosa scaricare ed installare l'applicazione Nodrive.
    La creazione di un disco protetto Condiviso richiede da parte dell’utente la scelta di una password che servirà per proteggere i dati locali in caso di furto o smarrimento del dispositivo stesso o di accesso non autorizzato.
    Per garantire la massima protezione, è necessario inserire questa chiave locale ogni volta che si avvia l’applicazione Nodrive e si vuole accedere al disco protetto.
    Una volta creato il disco condiviso, questo sarà visibile in maniera trasparente come qualsiasi altra periferica presente sul proprio computer.
    L’utente potrà salvare i propri dati riservati all’interno dell’unità Nodrive e sincronizzarli con il cloud mediante l’utilizzo dell’apposita funzionalità o in automatico all’uscita dell’applicazione.
    A questo punto l’utente che ha creato il disco, utilizzando l’interfaccia Nodrive potrà aggiungere degli utenti ai quali vorrà rendere disponibile l’accesso al disco stesso.
    Tramite un’apposita maschera il proprietario del disco indicherà un nome utente e l’indirizzo email della persona con cui vuole condividere il disco.
    L’utente potrà anche scegliere se impostare una data di scadenza per la condivisione.
    Il destinatario dello sharing quando accederà a Nodrive visualizzerà un invito ad accettare la condivisione del disco.
    Una volta accettato l’invito, per tutta la durata dello sharing avrà la possibilità di accedere al disco

Protezione totale